Prima settimana in Oregon: un inizio un po’ noioso

L’Oregon è quella terra incantata in  cui la leggenda narra che i camminatori fanno 50km al giorno senza sentirli. È lo stato piú corto e veloce da percorrere PCT, sono solamente 450 miglia, sui 725 km.

L’Oregon è uno stato un po’ particolare. Si affaccia sul Pacifico ed è molto piovoso lungo la costa, mentre molto caldo e desertico nell’entroterra, quindi ad alto rischio d’incendi durante la stagione estiva. Il Pacific Crest Trail lo attraversa tutto passando per le Cascades Range, una catena montuosa di origine vulcanica. È una terra di foreste e laghetti, molto piú verde rispetto a dove ho camminato in precedenza. Il punto piú alto sono 7560 piedi, all’incirca 2300, ben diverso dalle cime d’oltre 4000m nella Sierra Nevada.

Contrariamente alla California, il primo tratto in Oregon non mi ha entusiasmato. Queste foreste possono essere piacevoli per un pochetto e offrono ombra, ma sul PCT siamo abituati a panorami vasti e molto piú maestosi. Con l’eccezione di Crater Lake, i primi giorni in Oregon sono stati poco interessante.

Esempio di panorama in Oregon

Dopo le salite ripide della California e il sole cocente, camminare in Oregon nella foresta è molto piú semplice. È il tratto piú pianeggiante di tutto il sentiero. Pianeggiante peró non vuol dire piatto, se dovessi fare una stima direi che la maggior parte delle giornate in Oregon vanno dai 500m agli 800m di dislivello al giorno.

Forse perché il panorama è meno interessante e il sentiero un po’ piú semplice, l’Oregon è il posto in cui la gente si cimenta in sfide sportive. La piú famosa di tutte è la Oregon Challenge, che consiste in percorrere tutto lo stato in solamente due settimane, facendo una media di 32 miglia, o  51.5 km al giorno. Io non ho mai incontrato qualcuno che ha  completato l’Oregon in 14 giorni, probabilmente vanno troppo veloci per fermaesi a parlare con me, ma ho incontrato chi l’ha fatto in 16 e chi in 17 giorni. Quasi tutti hanno aumentato i ritmi, basta pensare che la media di tempo impiegato a percorrere l’Oregon sono 21 giorni, altro che i tre mesi e mezzo  necessari per completare la California.

Altri laghi ed altre foreste!

Di solito i camminatori si stufano del percorso dopo i primi tre mesi e quando i panorami spettacolari della Sierra Nevada finiscono s’intristiscono un pochetto, in un effetto noto come la malinconia del NorCal o il NorCal blues. Forse perché a me il NorCal blues è arrivato un po’ in ritardo, solo dopo Burney, ha proseguito anche per la prima settimana in Oregon, fino a piú o meno Crater Lake, miglio 1823. Dopo aver lasciano Ashland, dove sono stata ospite di un trail angel, ho camminato un paio di giorni in una foresta poco entusiasmente, ma faceva un caldo umido e soffocante.

Messaggio motivazionale scritto su un albero appena entrata in Oregon. Vuol dire: complinenti, hai superato il NorCal blues!

C’è stata qualche zanzara di troppo, ma niente di intollerabile, siamo verso la fine della stagione. A quanto pare, le zanzare in Oregon sono massacranti, ancora piú fastidiose di quelle della Sierra e la stagione dura molto piú a lungo, 2-3 mesi, da quando si sciolgono le nevi fino ad agosto-settembere. D’altronde, le zanzare prosperano vicino a laghi e stagni, e l’Oregon ne è pieno zeppo. Tutto il primo tratto da Ashland, miglio 1720 fino a Shelter Cove, miglio 1900, è un susseguirsi di laghi e foreste, carini, ma non strabilianti.

Questo cartello mi ha fatto sorridere, indica solamente, “quel lago laggiú”, senza indicare il nome, forse perché si equivalgono tutti

C’è stato peró un panorama staordinario in questo tratto, il parco nazionale di Crater Lake. È un lago di un blu pazzesco all’interno di un cratere di un vulcano. Si cammina sulla circonferenza del cratere per una decina di km. È assolutamente spettacolare, ma è anche invaso di turisti automuniti, che si scattano selfie e percorrono massimo 300 m, rigorosamente in infradito.  In effetti, tutto il parco di Crater Lake è pensato a misura d’automobili, i punti piú spettacolari  sono tutti raggiungibili con una strada asfaltata e addiritura bisogna avere una macchina per raggiungere l’unico punto in cui è possible fare il bagno nel lago! All’interno di un’area naturale protetta, quelli strani sembriamo noi, che portiamo zaino e tende e cerchiamo di praticare il LNT, Leave No Trace, invece i turisti con macchinone ormai fanno parte del paesaggio.

Crater Lake a diversi momenti della giornata: è davvero spettacolare!

Alla prossima!

Commenti

Una replica a “Prima settimana in Oregon: un inizio un po’ noioso”

  1. Avatar keenusually1534f2a9b2
    keenusually1534f2a9b2

    Hey! Send me a message on whats, I guess you are using a new phone number 🙂 Neus

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