Prima di iniziare il Pacific Crest Trail è molto consigliato, anche se non obbligatorio, ottenere un permesso di camminata. Questo permesso permette di percorrere e accamparsi lungo tutto il tragitto, comprese aree protette e parchi naturali in cui altrimenti servirebbe un autorizzazione specifica.
Da qualche anno, la Pacific Crest Trail Association (PCTA), l’associazione che si occupa di preservare il sentiero, deve limitare il numero di permessi di camminata, altrimenti il sentiero sarebbe troppo trafficato. In un determinato giorno, massimo 50 persone possono iniziare il PCT. Il procedimento per ottenere questo permesso non è banale e soprattutto, bisogna farlo con un pochetto d’anticipo.
Il permesso di camminata va ottenuto se fra le intenzioni c’è quella di camminare più di 500 miglia (circa 800 km) consecutivi. Per i permessi bisogna indicare una data in cui iniziare il PCT, che può essere qualsiasi giorno fra il 1 marzo e il 31 maggio. Per cominciare in una data al di fuori di questo periodo, non c’è bisogno di avere un permesso, ma ci sono altri e ben più pericolosi limiti. Mentre i permessi burocratici si possono in qualche modo raggirare, lo stesso non vale per le leggi naturali. Camminare d’inverno comporterebbe troppa neve, mentre iniziare in tarda stagione potrebbe voler dire imbattersi in incendi o altri eventi estremi. Questo vuol dire che tutti i camminatori che vorrebbero completare il sentiero devono iniziare in un determinato momento, affrontare il deserto in primavera, l’alta montagna in piena estate e gli stati più a nord ad inizio autunno, prima dei temporali e nevicate. Effettivamente, le uniche date in cui è sicuro partire sono quelle in cui i permessi vengono rilasciati.
Ottenere questo permesso non è l’unico modo per percorrere il sentiero, ma è senza dubbio il più pratico. In effetti, oltre ad una precisa data d’inizio, ci sono ben poche regole da rispettare. L’alternativa sarebbe procurarsi tutti i permessi regionali, e quindi sapere con precisione dove ci si troverà lungo il sentiero in un periodo specifico.
Ogni anno, la PCTA distribuisce i permessi in due volte. Per la stagione 2025, venivano distribuiti 35 permessi giornalieri il 30 ottobre 2024, mentre i restanti 15 sono stati distribuiti l’8 gennaio 2025. Per ottenere uno di questi permessi, è necessario registrarsi sul sito di PCTA un paio di settimane prima della data di distribuzione ufficiale. Arriverà una mail di conferma e un orario preciso, che varia da persona a persona, in cui sarà possibile accedere alla piattaforma. Quando è uno dei due giorni del rilascio permessi, sarà sufficiente accedere alla piattaforma all’orario inviato via mail, scegliere una data d’inizio fra quelle ancora disponibili e inviare la domanda. Prima si accede al sito, più possibilità ci sono di trovar posto nella data prescelta. Purtroppo non si può accedere al sito prima dell’orario consentito. Ogni aspirante camminatore ottiene un orario diverso, il modo in cui vengono distribuiti gli orari tra i richiedenti del permesso è completamente casuale. L’idea di base è che così tutti hanno le stesse chance di ottenere un permesso. Se non ci sono errori durante la richiesta, nel giro di qualche giorno, un paio di settimane massimo, si dovrebbe ricevere una mail di conferma che si è ottenuto questo permesso.

La procedura non è troppo complicata, ma si riscontra sempre qualche problema. Prima di tutto, di solito ci sono più persone che vorrebbero camminare rispetto al numero di permessi disponibile. Certe date sono molto più popolari di altre. I giorni in cui sarebbe favorevole partire dipendono dalle condizioni atmosferiche, soprattutto dalle nevicate invernali. Se si fa domanda per un permesso il 30 ottobre è molto difficile prevedere quanto potrà nevicare a Dicembre, Gennaio, Febbraio. Bisogna essere flessibili riguardo alla data di partenza, avere un po’ di fiducia e pensare che nel peggiore dei casi, si può sempre ricorrere ai permessi regionali.
Io sono stata abbastanza fortunata durante il processo. Il mio orario d’accesso prestabilito sul sito era le 11.31.56 AM Pacific Time (19.31 ore italiane), e la piattaforma apriva alle 10 ora locale. Quella sera lì, leggermente agitata, sono entrata sul sito appena possibile. Sono stata fortunata, perché c’erano posti disponibili in qualsiasi data. Avevo ampia scelta. Così ho deciso una data verso metà Aprile che, in un anno senza eccessive nevicate, di solito è il periodo migliore per iniziare il sentiero. Non si può garantire niente quando si parla di tempo meteorologico, ma le temperature ad Aprile di solito non sono torride nel deserto californiano, che si punta ad attraversare nei primi quaranta giorni di sentiero. Fra l’altro iniziare a metà aprile comporta camminare il tratto in alta montagna, nella catena della Sierra Nevada, nella prima metà di giugno. Come già indicato, è difficile prevedere quanto potrà nevicare in una stagione invernale, anche se esiste qualche buona risorsa online. Nel 2025, le nevicate sono state nella norma e se si fanno due conti, iniziare a metà aprile sarebbe la cosa più conveniente.
Alla fine la scelta è ricaduta sul 14 aprile, per un paio di motivi pratici e simbolici. E’un lunedì, quindi ho pensato che fosse più probabile trovare autobus pubblici per il capolinea, soprattutto rispetto al fine settimana. Il 14 aprile è esattamente a 6 mesi dal mio compleanno, quindi partirò che avrò precisamente 22 anni e mezzo. E poi, sarà passato un anno esatto dalla data in cui ho corso la mia prima, e unica, maratona. L’anno precedente era una data che mi ha portato fortuna e anche se io non sono una persona particolarmente scaramantica, ho pensato che un briciolo di fortuna in più non poteva che essere apprezzata prima di iniziare un’avventura del genere.


Lascia un commento